Shield Up: la startup della 3AL che aiuta i giovani a difendersi dal cyberbullismo

Un'altra Startup del progetto B Corp School

Avatar utente

Personale scolastico

Nasce Shield Up – Security on, hate off!, un’idea di startup pensata dalla 3AL per aiutare i giovani a riconoscere, prevenire e affrontare il cyberbullismo, promuovendo una presenza online più sicura, consapevole e serena.

Il progetto propone la realizzazione di un sito dedicato a ragazze, ragazzi e famiglie, con informazioni chiare sul cyberbullismo, sulle sue forme principali e sulle possibili conseguenze psicologiche, sociali e relazionali. L’obiettivo è offrire uno spazio digitale sicuro, capace di aiutare gli utenti a comprendere i rischi della rete e a reagire in modo corretto davanti a situazioni di disagio, offese, minacce o esclusione online.

La startup non si limita però alla semplice informazione. Attraverso un questionario online, gli utenti possono raccontare la propria esperienza e ricevere un primo orientamento verso il percorso più adatto. Il sito prevede inoltre la possibilità di accedere a consulti online con figure esperte, come psicologi ed educatori, in grado di supportare sia i giovani sia i genitori.

Shield Up intende così rispondere a un bisogno sempre più urgente: contrastare l’odio in rete e costruire strumenti concreti per tutelare il benessere emotivo e digitale dei ragazzi. Allo stesso tempo, il progetto valorizza un modello sostenibile, interamente digitale, che riduce gli spostamenti, limita l’uso della carta e rende più semplice l’accesso alle informazioni e al supporto.

Con il suo messaggio diretto — “Security on, hate off!” — Shield Up vuole ricordare che la sicurezza online non è solo una questione tecnologica, ma anche educativa, relazionale e umana. Ridurre il cyberbullismo significa infatti creare ambienti digitali più rispettosi, inclusivi e responsabili.