Galilei a teatro

Anno scolastico 2024/2025

Progetto per gruppo di interesse: studenti di vari indirizzi; famiglie degli studenti; docenti e familiari

Presentazione

Durata

dal 1 Settembre 2024 al 30 Giugno 2025

Descrizione del progetto

Un viaggio fuori dall’aula per scoprire la magia dei grandi classici: “Galilei a Teatro” porta ogni anno studenti e famiglie nei più importanti teatri di Milano. Il progetto, ideato dalla prof.ssa Emanuela Cabella, nasce dall’esigenza di avvicinare le nuove generazioni a un’arte che troppo spesso percepiscono distante. Durante i mesi di febbraio e marzo gli iscritti – almeno una trentina tra ragazzi di tutti gli indirizzi scolastici, docenti e genitori – partecipano a un percorso di 24 ore: dalla scelta degli spettacoli all’acquisto dei biglietti, fino alle uscite serali in compagnia dei docenti accompagnatori. L’esperienza diventa così occasione concreta per educare alla teatralità, approfondire i testi classici e rafforzare il dialogo scuola-famiglia in un contesto informale ma altamente formativo. Oltre alla semplice visione degli spettacoli, gli studenti sono invitati a confrontarsi sulle opere, condividere impressioni e riflessioni e, quando possibile, a incontrare gli artisti a fine rappresentazione. Un modo dinamico e coinvolgente per trasformare il teatro in uno spazio di crescita culturale e relazionale, capace di lasciare un segno ben oltre il sipario.

Obiettivi

Gli obiettivi dichiarati di “Galilei a Teatro” sono tre e possono essere presentati così:

Educare alla teatralità Far sperimentare il linguaggio scenico in prima persona, sviluppando capacità critiche e sensibilità artistica.

Avvicinare gli studenti ai classici Incentivare la lettura e la comprensione delle opere fondamentali della tradizione teatrale, trasformando la serata a teatro in un’estensione attiva del percorso di studi.

Promuovere i rapporti scuola–famiglia Coinvolgere genitori e docenti nelle uscite, creando occasioni informali di dialogo e condivisione che rafforzano il senso di comunità.

 

In poche parole: il progetto vuole formare spettatori consapevoli, nutrire la passione per i grandi autori e trasformare il momento teatrale in un ponte fra aula e famiglia.